Direttiva Quadro Acque 2000/60/CE e D.Lgs. 152/06 Parte III.

La direttiva persegue obiettivi ambiziosi :

  • prevenire il deterioramento qualitativo e quantitativo,
  • migliorare lo stato delle acque,
  • assicurare un utilizzo sostenibile, basato sulla protezione a lungo termine delle risorse idriche disponibili.
  • raggiungere lo stato di "buono" per tutte le acque entro il 31 dicembre 2015.

Il DGls 152/06, nella parte III, "Norme in materia di difesa del suolo e lotta alla desertificazione, di tutela delle acque dall'inquinamento e di gestione delle risorse idriche", ha previsto:

  • Tutti gli scarichi sono disciplinati e devono rispettare i valori limite (Allegato 5 alla Parte Terza) del decreto (art. 101);
  • Obiettivo della depurazione - qualità del corpo idrico ricettore;
  • Piano di Tutela (stralcio del Piano di Bacino) strumento che interviene sulle derivazione (deflusso minimo vitale), definisce i carichi ammissibili da ciascun corpo idrico (sulla base della capacità autodepurativa);
  • Gestione delle acque di prima pioggia;
  • Trattamenti appropriati: per acque reflue di tipo civile relativi a piccole utenze (per scarichi < 2000 A.E.) - (Art. 105 comma 2 e Allegato 5 Punto 3) - (Art.76 comma 2);
  • Trattamenti convenzionali:
  • a) Pretrattamento;
  • b) Trattamento primario;
  • c) Trattamento secondario;
  • Trattamenti Terziari e di finissaggio:
  • a) Terziari (nitrificazione - denitrificazione > fitodepurazione e lagunaggi);
  • b) Finissaggio (filtrazione > fitodepurazione e lagunaggi);
  • c) Disinfezione (clorazione > fitodepurazione e lagunaggi).