Classificazione Acustica degli edifici.

La norma UNI 11367 e la Certificazione Acustica.

L'entrata in vigore della norma UNI 11367, comporta l'obbligo della certificazione acustica, a partire dal 31 dicembre 2011 per gli edifici nuovi e per gli immobili di seconda mano in caso di compravendita o alla firma di un contratto di locazione. Pertanto, dall'anno 2012 chi vuole vendere casa, non soltanto deve essere in possesso della certificazione energetica ma anche di quella acustica. L'obbligo vale per tutti i nuovi immobili e per quelli soggetti a ristrutturazioni, ma anche per quelli che si intende vendere o mettere in affitto. A livello nazionale la classificazione acustica degli edifici prevede quattro classi: la prima è la più silenziosa mentre la quarta è la più rumorosa. Il livello "base" di rumorosità è stato fissato alla classe III (confrontabile con gli attuali valori del DCPM 5/12/97). Tuttavia, la maggior parte del parco edilizio italiano non raggiunge nemmeno i livelli nella quarta classe.

La valutazione dei livelli sonori non avviene soltanto sulla base di dati progettuali ma deve essere supportata da misurazioni in opera per singola unità immobiliare. Quindi, anche nel caso di condominio, la classificazione acustica deve riguardare ogni singolo appartamento e non essere assegnata genericamente all'intero condominio. I requisiti da verificare per determinare la classe acustica di un edificio riguardano:

  • l'isolamento di facciata (isolamento dai rumori esterni),
  • l'isolamento tra vicini (dal rumore aereo e dal rumore di calpestio),
  • l'isolamento dal rumore degli impianti.

L'indice unico rappresentativo dell'efficienza acustica è dato dalla media energetica (non matematica) dei valori calcolati relativi a ogni singolo requisito. Tuttavia, per fornire all'utente finale informazioni che siano chiare e comprensibili, l'indice unico rappresentativo delle caratteristiche acustiche dell'unità immobiliare (Classi I, II, III e IV) è integrato da altri cinque valori numerici che rappresentano le singole prestazioni acustiche (v. tabella in alto). Circa la quantificazione dei requisiti acustici passivi, i valori proposti dalla norma UNI 11367 rappresentano una reale fattibilità assicurando, al contempo, un buon grado di comfort acustico.