Alcune definizioni in materia ACUSTICA

RUMORE : Qualunque vibrazione sonora che provochi sull'uomo effetti disturbanti o dannosi per il fisico o per la psiche interferendo negativamente sul benessere e la salute e quindi sulle attività umane quali il lavoro, lo studio, lo svago, il riposo, il sonno e la vita di relazione in generale, è detta rumore.

RUMORE AEREO : E' il rumore che si genera nell’aria e viene trasmesso attraverso la variazione di pressione dell’aria (ad esempio il parlato, ed rumori di apparecchi televisivi o radiofonici). Nell’edificio si distinguono quelli provenienti dall’esterno, rumore del traffico ecc., il cui isolamento riguarda la facciata del fabbricato, da quelli che si generano dalle attività svolte all’interno dell’edificio, apparecchi radiotelevisivi, conversazione degli abitanti ecc. il cui isolamento riguarda le partizioni verticali ed orizzontali divisorie delle diverse unità immobiliari dell’'edificio.

RUMORE da Calpestio : Sono i suoni impattivi cioè i rumore causati all’interno dell’edificio da impatto meccanico di un elemento edilizio che è trasmesso direttamente dalle vibrazioni degli elementi strutturali dell’edificio (ad esempio: i colpi di martello per fissare un chiodo sulla parete, il trascinamento delle sedie o dei mobili sui pavimenti). La fonte più comune è costituita dal calpestio dei passi sul pavimento dei solai.

Rumore e Suono

Il rumore oggi è fra le principali cause del peggioramento della qualità della vita nelle città. Infatti, sebbene la tendenza in ambito comunitario negli ultimi 20 anni mostri una diminuzione dei livelli di rumore più alti nelle zone maggiormente a rischio (definite zone nere), si è verificato contestualmente un ampliamento delle zone con livelli definiti di attenzione (chiamate zone grigie) che ha comportato un aumento della popolazione esposta ed ha annullato le conseguenze benefiche del primo fenomeno. Il rumore è comunemente identificato come un "suono non desiderato" o come "una sensazione uditiva sgradevole e fastidiosa"; infatti, il rumore, dal punto di vista fisico, ha caratteristiche che si sovrappongono e spesso si identificano con quelle del suono, al punto che un suono, gradevole per alcuni, possa essere percepito da altri come fastidioso. Il suono è definito come una variazione di pressione all'interno di un mezzo che l'orecchio umano riesce a rilevare. Il numero delle variazioni di pressione al secondo viene chiamata frequenza del suono e  misurata in Hertz (Hz).

Glossario Acustica

Acustica
Scienza che studia il suono e, in particolare, la sua generazione, la sua trasmissione e i suoi difetti.
Ambiente ricevente Ambiente in cui si misura il suono trasmesso dalla sorgente.
Ampiezza Il massimo valore di una grandezza sinusoidale
Analizzatore di frequenza Apparecchiatura in grado di misurare per bande di frequenza l'energia sonora presente in un suono complesso.
Anecoico Attributo di uno spazio quasi totalmente privo di riflessioni su una estesa gamma di frequenza. Una camera anecoica realizza approssimativamente le condizioni di campo libero.
Armonica Componente sinusoidale di un'onda periodica complessa, la cui frequenza è multiplo intero della frequenza fondamentale dell'onda. La componente di un suono avente frequenza doppia di quella fondamentale è definita seconda armonica.
Assorbimento acustico Proprietà dei materiali, strutture e oggetti di convertire energia acustica in calore, sia per propagazione in un mezzo sia per dissipazione quando l'onda sonora colpisce una superficie. Processo di dissipazione dell'energia sonora. Il coefficiente di assorbimento acustico di un materiale la cui superficie sia esposta a un campo sonoro è il rapporto tra l'energia sonora assorbita dalla superficie e quella totale incidente.
Assorbimento in ambiente chiuso (A) assorbimento totale dovuto a oggetti e a superfici compreso l'assorbimento dovuto all'aria ambiente.
Attenuazione Dissipazione dell’energia con il tempo o con la distanza.
Audiogramma Grafico del livello di soglia auditiva in funzione della frequenza.
Banda di ottava Intervallo tra due frequenze il cui limite superiore ha valore doppio di quello inferiore.
Banda Intervallo tra due frequenze (es. ottava, terzo di ottava).
Battimenti Variazioni periodiche nell'ampiezza di una oscillazione risultanti dalla combinazione di due oscillazioni di frequenza non molto diversa. I battimenti hanno frequenza pari alla differenza delle due frequenze generatrici.
Bel Unità di livello sonoro espressa come rapporto fra due quantità omogenee tra loro; il numero di bel corrispondente a questo rapporto è il Logaritmo decimale del rapporto stesso.
Camera anecoica Camera le cui pareti assorbono tutte le componenti di suono incidenti, offrendo così le condizioni del campo libero.
Camera riverberante Ambiente che presenta un lungo tempo di riverberazione con pareti progettate appositamente per avere un'alta capacità di riflessione del suono per creare un campo sonoro il più diffuso possibile.
Campo diffuso Campo sonoro in cui la densità di energia è uguale in ogni punto e tutte le direzioni di propagazione sono equiparabili.
Campo libero Campo sonoro generato in un mezzo omogeneo e isotropo i cui confini fisici non esercitano influenze rilevanti sulla propagazione delle onde sonore.
Campo lontano Zona del campo di propagazione di una sorgente sonora nella quale il livello di pressione sonora diminuisce di 6 dB ad ogni raddoppio di distanza dalla sorgente.
Campo vicino Quella parte di campo sonoro che si estende fra la sorgente e il campo lontano.
Classe di isolamento all’urto IIC Numero che indica il grado di isolamento a rumore d'urto, di un insieme pavimento-soffitto per diverse frequenze. Stabilito, sulla base di prove sperimentali.
Clima acustico L’insieme dei fenomeni rumorosi che caratterizzano una determinata area.
Coincidenza Effetto che si verifica quando la lunghezza d'onda delle onde flesionali in un pannello coincide con la proiezione sul pannello della lunghezza d'onda del suono incidente secondo un determinato angolo. Esiste una frequenza detta critica al di sotto della quale 'effetto coincidenza non ha luogo.
Correzione acustica Sistema di interventi per generare le condizioni di ascolto migliori, all’interno di un ambiente.
Componenti impulsive del rumore Dovute a un rumore caratterizzato da un massimo di pressione sonora e di durata compresa tra 1 ms e 1 s.
Componenti tonali del rumore Emissioni sonore all'interno di un rumore corrispondenti a un suono puro o contenute entro 1/3 di ottava, che siano chiaramente udibili e strumentalmente rilevabili.
Componenti tonali del rumore Emissioni sonore all'interno di un rumore corrispondenti a un suono puro o contenute entro 1/3 di ottava, che siano chiaramente udibili e strumentalmente rilevabili.
Decibel Unità logaritmica espressa come 10 volte il logaritmo decimale del rapporto tra due potenze. Il Decibel è l'unità di misura con la quale si indica il livello di un fenomeno acustico, prendendo a riferimento il minimo valore udibile. Indicativamente, a un aumento dell'intensità sonora di 10 Decibel, corrisponde circa un raddoppio della percezione soggettiva del rumore.
Distribuzione di Rayleigh Risulta, rispetto alla distribuzione Gaussiana, asimmetrica rispetto al massimo valore.
Ergonomia acustica Ricerca di equilibri tra benessere psicofisico, suono e rumori: si riducono i rumori, cioè suoni indesiderati, e si ottimizzano i segnali acustici graditi.
Distribuzione Gaussiana Rappresenta la distribuzione di una grandezza simmetrica rispetto al massimo valore percentuale.
Focalizzazione Concentrazione di energia sonora in uno spazio ristretto all'interno di un ambiente prodotta da riflessioni su superfici concave.
Frequenza di risonanza Frequenza di oscillazione naturale del sistema.
Frequenza fondamentale Frequenza alla quale una funzione periodica assume gli stessi valori.
Frequenza Inverso del periodo, si indica con f.
Indice di valutazione del rumore NC Famiglia di spettri in banda di ottava che fornisce i limiti del livello di pressione sonora in rapporto all'interferenza col parlato e a requisiti di accettabilità per particolari applicazioni (generalmente per la valutazione del rumore negli uffici).
Indice di valutazione del rumore NC Vedi Curve NR, per la valutazione del rumore in un campo più vasto di applicazioni (es. ambienti industriali, locali di abitazione...).
Intensità sonora In un punto di una certa direzione I rappresenta il flusso di energia sonora trasmesso in quella direzione attraverso un'area di sezione unitaria normale alla direzione stessa.
Livello di emissione È il livello continuo equivalente di pressione sonora ponderato "A", dovuto alla sorgente specifica. E' il livello che si confronta con i limiti di emissione.
Livello di esposizione al rumore Valore dell'integrale nel tempo del quadrato della pressione sonora su un dato intervallo temporale (o nel corso di un evento) diviso per il quadrato della pressione sonora di riferimento per 1a durata convenzionale di I secondo.
Livello di interferenza di linguaggio Media aritmetica espressa in dB dei livelli di pressione sonora in banda di ottava centrate alle frequenze di 500, 1000, 2000 e 4000 Hz (SIL).
Livello di potenza sonora Lw Espresso in dB è rappresentato da 10 volte il Logaritmo decimale del rapporto tra la potenza sonora totale irradiata W da una sorgente e quella di riferimento Wo (10-12 Watt).
Livello di pressione di una banda Livello di pressione entro una banda specificata di frequenze. La banda può essere specificata dalle frequenze di taglio alta e bassa oppure dalla frequenza centrale e dalla larghezza di banda. La larghezza di banda può essere indicata in modo differente: banda di ottava, terzo di ottava.
Livello di pressione sonora Lp: Espresso in dB è pari a .. volte il Logaritmo decimale del rapporto tra la Pressione sonora di un suono e quella di riferimento (20 mPa)
Livello di pressione sonora per impatto standardizzato Livello di pressione sonora dovuta a urto in una camera ricevente sottratto di 10 volte il Log del tempo di riverberazione nella camera ricevente e diviso per i! tempo di riverberazione di riferimento.
Livello di rumore ambientale (LA) E' il livello continuo equivalente di pressione sonora ponderato "A", prodotto da tutte le sorgenti di rumore esistenti in un dato luogo e durante un determinato tempo. Il rumore ambientale è costituito dall'insieme del rumore residuo e da quello prodotto dalle specifiche sorgenti disturbanti, con l'esclusione degli eventi sonori singolarmente identificabili di natura eccezionale rispetto al valore ambientale della zona.
Livello di di rumore residuo (LR) È il livello continuo equivalente di pressione sonora ponderato "A", che si rileva quando si esclude la specifica sorgente disturbante. Deve essere misurato con le identiche modalità impiegate per la misura del rumore ambientale e non deve contenere eventi sonori atipici.
Livello differenziale di rumore (LD) Differenza tra livello di rumore ambientale (LA) e quello di rumore residuo (LR).
Livello percentuale Li Livello sonoro superato da un livello sonoro fluttuante per una percentuale i di un dato periodo di tempo.
Livello sonoro continuo equivalente Leq: Livello sonoro stazionario che in un periodo di tempo dato e in un dato punto ha la stessa energia sonora ponderata A del suono variabile nel tempo.
Livello sonoro di fondo o residuo Livello sonoro generalmente presente in una determinata area in assenza del rumore prodotto dalla sorgente in esame.
Livello sonoro ponderato A massimo: Il maggiore livello sonoro tra quelli misurati con apposito strumento durante un certo intervallo di tempo o nel corso di un evento, facendo uso della risposta fast e dei pesi A.
Lunghezza d’onda Distanza percorsa dalla perturbazione di pressione che genera il suono nel tempo pari al periodo, si indica con l e si può calcolare come l = cT (c = velocità del suono, T = periodo)
Ombra sonora Analogia acustica del concetto di ombra in ottica: nella zona d'ombra sonora è solitamente presente una parte di energia sonora risultante da fenomeni di diffrazione.
Onde piane Onde i cui fronti si mantengono paralleli tra loro e perpendicolari alla direzione di propagazione.
Ottava Intervallo tra due toni qualsiasi uno dei quali ha frequenza fondamentale doppia dell'altro.
Perdita uditiva Innalzamento della soglia uditiva a determinate frequenze, dovuto a invecchiamento, malattia o lesione degli organi uditivi.
Periodo Tempo T necessario alla generazione di un'onda completa di pressione.
Phon Misura del livello di sensazione sonora (in scala logaritmica) che confronta la sensazione sonora prodotta da un suono con quella prodotta da un suono puro a 1000 Hz, di livello di pressione sonora noto.
Ponte acustico Qualsiasi punto, anche invisibile, che consente la trasmissione delle vibrazioni e delle onde sonore, e che, di fatto, trasmette il rumore.
Potenza sonora Totale energia sonora W emessa dalla sorgente nell'unità di tempo.
Potere fono isolante Valore pari a 10 volte il logaritmo decimale del rapporto tra l'energia sonora incidente su un pannello e quella irradiata dalla superficie opposta, del pannello.
Pressione di soglia Minima pressione sonora necessaria per la percezione dei suoni.
Pressione sonora Variazione di pressione p prodotta dal fenomeno sonoro, rispetto alla pressione di quiete.
Requisiti acustici passivi Accorgimenti tecnici per ridurre eliminare la propagazione dei rumori negli edifici. Per le nuove costruzioni, esistono dei parametri precisi da rispettare.
Rilievi fonometrici Analisi accurata, in genere effettuata da un tecnico specializzato con strumenti idonei, di una situazione in cui si considerano tutte le fonti sonore, mettendole in relazione tra loro e con gli altri aspetti ambientali (tipo di luogo chiuso o aperto, attività prevalente svolta, requisiti acustici della zona, aspettative dei soggetti coinvolti.
Rischio di danno uditivo Livello di rumore, valutato in funzione della frequenza e di fattori quali la forma d'onda e l'intermittenza, al di sopra del quale vi è il rischio che una persona esposta subisca una perdita di udito superiore a un valore specificato.
Riverberazione Persistenza di un suono all'interno di uno spazio chiuso, dopo l'interruzione della sorgente, dovuta alle riflessioni multiple sulle superfici che racchiudono lo spazio.
Rumore bianco Rumore di natura casuale da punto di vista statistico, la cui energia è distribuita uniformemente su tutte le frequenze della banda considerata.
Rumore Suono o successione casuale di suoni indesiderati all’ascoltatore.
Rumore ambientale Somma del rumore presente nell'ambiente e delle sorgenti disturbanti specifiche.
Rumore aereo Rumore generato, all'interno degli spazi costruiti, da voci, impianti stereo o televisori e elettrodomestici vari.
Rumore da calpestio Rumore generato da un impatto diretto su una superficie di un edificio, (ad esempio, passi su un pavimento, colpi di martello su una parete, oggetti che cadono o porte chiuse con forza) che provoca la vibrazione della struttura e produce onde sonore su entrambi i lati della superficie colpita. Si misura in fase di collaudo del fono-isolamento con una macchina normalizzata detta “macchina per o generatore di calpestio”
Rumore impattivo Qualsiasi tipo di rumore che provoca fastidio.
Rumore residuo Rumore ambientale, senza il rumore delle sorgenti disturbanti specifiche, in pratica è una sorta di “rumore di fondo”.
Sabin Unità di misura dell'assorbimento acustico di una superficie.
Scala di ponderazione A Ponderazione dei livelli sonori misurati alle diverse frequenze tale da riprodurre la sensibilità dell’orecchio umano.
SEL Livello di esposizione sonora ad un rumore, definito come il livello costante di rumore che, se mantenuto per l’intervallo di tempo di un secondo, fornisce la stessa energia sonora (pesata con filtro A) del suono in esame.
Sensazione sonora Valutazione soggettiva dell’intensità di un suono.
Smorzamento Dissipazione di energia cinetica in un mezzo oscillante mediante conversione in calore per effetto di attrito o viscosità.
Soglia del dolore Livello massimo di pressione sonora a una data frequenza oltre il quale una persona prova sensazione di dolore all’orecchio.
Soglia di udibilità Livello minimo di pressione sonora al di sotto del quale una persona non è in grado di percepire un suono ad una data frequenza.
Tempo di riverberazione Tempo necessario affinché il livello di pressione sonora del suono riverberato a una data frequenza sia ridotto do 60 dB rispetto a quello che si ha all’istante dell’interruzione della sorgente.
Velocità del suono Velocità con cui il suono si propaga in un mezzo.