Involucri acusticamente protetti: alcuni dettagli.

Un involucro acusticamente protetto è frutto di un accurato studio previsionale, in fase di progetto, e di una corretta messa in opera dei componenti edilizi. Errori nella fase realizzativa possono ridurre fortemente le prestazioni acustiche attese. L'ottenimento di buone prestazioni di isolamento acustico da parte di componenti edilizi è un problema strettamente connesso con la qualità e la metodologia della realizzazione in opera dei medesimi componenti. In particolare, per quanto attiene le prestazioni acustiche delle facciate, è noto come errate procedure di realizzazione, installazione, montaggio o giunzione dei diversi componenti (murature, serramenti, dispositivi per l'oscuramento e per il passaggio dell'aria, ecc.) possano ridurre fortemente le prestazioni acustiche attese. Vengono pertanto riportate di seguito alcune indicazioni per la corretta esecuzione in opera delle partizioni in muratura.                                                                                               (Fonte: lateriziofacciavista.it)

Giunzione tra i componenti di facciata

La prestazione acustica delle facciate dipende fortemente dalle modalità di giunzione tra i vari componenti. Nel caso del montaggio dei serramenti, deve essere posta particolare attenzione al raccordo tra controtelaio (o telaio fisso) del serramento e vano murario. In generale, sono possibili due modalità di giunzione:

  • "in luce"  o
  • "a battuta"

Giunto "in luce" (a sinistra) e "a battuta" (a destra) per un serramento.

In linea di massima, il giunto "a battuta", che può essere realizzato incrementando la dimensione del telaio della finestra di alcuni centimetri rispetto al vano finestra, in corrispondenza del paramento esterno della muratura faccia a vista, offre migliori garanzie di tenuta acustica e all'aria.

 Ponti Acustici

Risparmio energetico e comfort acustico sono l’obiettivo fondamentale per i nuovi edifici o per quelli da ristrutturare. Quali siano i livelli di efficienza e comfort solo la legislazione può e deve definirlo, ma come raggiungere tali prestazioni sono i progettisti a deciderlo.La cura dei dettagli costruttivi è fondamentale per costruire bene

Le attuali tecnologie costruttive presenti sul mercato edilizio consentono di rispettare i limiti prescritti dalla legislazione e realizzare edifici confortevoli di elevata qualità. La difficoltà maggiore per professionisti e imprese non è più la progettazione o la ricerca di materiali e sistemi idonei ma la necessità di prestare sempre più attenzione ai particolari e alla posa in opera. La cura del dettaglio sia in fase progettuale che esecutiva diventa il punto focale su cui si basa il risultato finale.Piccoli errori possono creare ponti termici e acustici che vanificano l’efficacia dei materiali e dei sistemi costruttivi adottati. In particolare, per gli edifici a elevati standard prestazionali quali la Classe termica A e la Classe acustica I, è basilare prestare la massima attenzione, nella fase esecutiva della costruzione, alla cura dei dettagli per non vanificare i risultati nonostante la progettazione mirata e l'utilizzo dei materiali appropriati.

Cos’è il Ponte Acustico ?

La problematica del confort acustico per quanto molto diffusa risulta di difficile soluzione in quanto richiede impegno costante sia durante la fase di progettazione che durante la posa in opera dei materiali. Le prestazioni acustiche degli ambienti abitativi si suddividono in funzione del disturbo arrecato:

  • dai rumori aerei che arrivano dall’esterno,
  • dai rumori aerei che provengono da differenti unità immobiliari,
  • dai rumori di calpestio sopra le nostre teste,
  • dai rumori generati dagli impianti tecnologici,

sono tutti disturbi con cui dobbiamo fare i conti quotidianamente.