Edilizia ecocompatibile 

L’aumentata sensibilità alle tematiche ambientali sempre più compenetra il nostro stile di vita e ormai determina anche le strategie del mondo produttivo. Da una sensibilità limitata a una élite di persone, è diventata ora una esigenza e un bisogno di molti. Avere una coscienza ecologica significa innanzi tutto operare un percorso di crescita consapevole rispettando:Edilizia ecocompatibile

  • l’ambiente in tutte le sua forme,
  • limitare l’utilizzo delle risorse non rinnovabili,
  • privilegiando quelle rinnovabili,
  • avere sempre chiaro il processo di smaltimento di ogni nostro rifiuto, di casa e del posto di lavoro.

Da qui nasce l’esigenza di vivere e lavorare in:

  • edifici salubri,
  • confortevoli,
  • ecologicamente compatibili.

"Gli edifici sono immobili nell’ambiente, in quanto anche loro hanno le radici e con l’ambiente vivono e si integrano”  sosteneva l’arch. Ugo Sasso, primo presidente dell’Istituto Italiano di Bioarchitettura.

Cos'è la BIOARCHITETTURA 

Con il nome Bioarchitettura rientrano quelle conoscenze che permettono la realizzazione di un immobile in perfetta integrazione con l’ambiente e in armonia, comunque, con uno stile architettonico gradevole e vicino alle aspettative del committente. Il progetto dovrà quindi considerare, oltre l’aspetto puramente architettonico dell’immobile, anche la sua perfetta integrazione con il contesto ambientale nel quale verrà inserito e l’effetto che questi causerà e viceversa il condizionamento che l’ambiente avrà sull’edificio. Per redarre un progetto bioedile ottimale sono indispensabili competenze specifiche di professionisti e tecnici quali il geologo, l’architetto, il paesaggista, il geopatologo, il botanico, il biologo e l’ingegnere o tecnico impiantista.

La BIOEDILIZIA e le TECNOLOGIE

Le tecnologie da adottare per realizzare un immobile compatibile con l’ambiente nel quale è inserito dovranno considerare numerosi aspetti:

  • utilizzare materiali che per produzione e smaltimento siano il più naturale possibile;
  • adottare sistemi atti a disperdere il gas radon se presente;
  • utilizzare impianti che permettano la riduzione di prelevamento di acqua potabile e l’impiego dove possibile di acqua piovana;
  • adottare impianti che riducano al massimo la presenza di campi elettro magnetici;
  • adottare tipologie costruttive tali da permettere una corretta permeabilità, traspirazione e ventilazione dell’edificio, tali da eliminare la formazione di muffe e condense;
  • adottare impianti e tecnologie che riducano al massimo il fabbisogno energetico dell’edificio;
  • integrare il fabbisogno energetico proprio del fabbricato con scelte di carattere progettuale;
  • utilizzare nei prodotti di finitura coloranti e protettivi che non rilascino nell’ambiente interno/esterno sostanze inquinanti. 

I Materiali BIOEDILI

I materiali da usare per la corretta realizzazione di edifici BIOEDILI devono essere innanzi tutto di origine naturale e prodotti con il minor impatto ambientale possibile in termini di degrado e in termini di richiesta energetica per la loro produzione.

  • i laterizi dovranno avere forma e spessore tale da far ricadere il punto di rugiada all’interno del laterizio stesso; le cartelle sistemate in modo da non formare ponti termici e la creazione dei vuoti all’interno del laterizio stesso ottenuta con prodotti naturali e non sintetici;
  • la malta per muratura e intonaci dovrà essere confezionata con calce naturale, la quale assicura una adeguata resistenza meccanica e un elevato grado di permeabilità;
  • il legno sia delle strutture orizzontali che delle finiture dovrà essere di essenze preferibilmente autoctone e comunque rinnovabili e trattato con protettivi e coloranti che non rilascino sostanze tossiche;
  • i pannelli isolanti realizzati con sughero o possibilmente fibre di legno provenienti da scarti di lavorazione;
  • l’acciaio per il cemento armato dovrà essere in prevalenza quello diastenico, per non produrre campi magnetici all’interno degli edifici;
  • le guaine impermeabilizzanti dovranno essere impermeabili all’acqua e permeabili al vapore.

La selezione dei materiali e delle tecnologie è in continua evoluzione e per questo la valutazione e la scelta di ogni materiale deve essere adeguatamente studiata dai tecnici per ogni specifica esigenza.