Inquinamenti Ambientali

L'inquinamento è un'alterazione dell'ambiente, naturale o antropico, e può essere altrettanto di origine antropica o naturale. Esso produce disagi temporanei, patologie o danni permanenti per la vita in una data area, e può porre la zona in disequilibrio con i cicli naturali esistenti. L'alterazione può essere di svariata origine, chimica o fisica.

Inquinamento globale: l'insieme dei processi fisici , chimici e biologici che regolano l'ambiente del pianeta è detto "sistema Terra". L'uomo fa parte di questo sistema e condiziona fortemente il suo funzionamento. A causa dei comportamenti umani sono in atto numerosi cambiamenti globali. L'aumento di CO2 ha alterato il ciclo naturale per la riserva di carbonio, intesa come interscambio tra i vari strati della terra e l'atmosfera. Le emissioni di CO2 nei paesi sviluppati è aumentata dell'8% fra il 1992 e il 2008. Lo scambio di carbonio tra gli oceani e l'atmosfera non è più in equilibrio, per cui l'aumento di CO2 che si dissolve negli oceani rende più acide le acque con implicazioni negative per la fauna marina. Il bilancio degli scambi di carbonio tra l'atmosfera e la vegetazione terrestre è ancora in pari, ma la deforestazione selvaggia, per far posto a colture e infrastrutture turistiche, mette a rischio anche questo interscambio. Intanto l'emissione di gas serra in atmosfera aumenta l'effetto serra naturale aumentando le temperature medie globali provocando:

  • lo scioglimento dei ghiacciai,
  • l'espansione termica degli oceani,
  • l'alterazione climatica,
  • l'aumento di fenomeni meteorologici estremi (alluvioni, uragani, ecc.)

con conseguente dissesto idrogeologico. In base in base al sito inquinato, e agli agenti inquinanti si possono distinguere diverse forme di inquinamento ambientale, tra questi ne analizziamo alcuni con i menù a tendina a lato.

Inquinamento Atmosferico.

Si può definire l’inquinamento atmosferico come la presenza nell'atmosfera di sostanze che causano un effetto misurabile sull’essere umano, sugli animali, sulla vegetazione o sui diversi materiali; queste sostanze di solito non sono presenti nella normale composizione dell’aria, oppure lo sono ad un livello di concentrazione inferiore. Gli inquinanti vengono solitamente distinti in due gruppi principali:

  • quelli di origine antropica, cioè prodotti dall’uomo,
  • quelli naturali.

I contaminanti atmosferici, possono anche essere classificati in primari cioè liberati nell'ambiente come tali (come per esempio il biossido di zolfo e il monossido di azoto) e secondari (come l’ozono) che si formano successivamente in atmosfera attraverso reazioni chimico-fisiche. L’inquinamento causato da queste sostanze negli ambienti aperti viene definito esterno (o outdoor), mentre l’inquinamento nei luoghi confinati, come gli edifici, viene indicato come inquinamento interno o indoor. La qualità dell’aria negli ambienti confinati viene infatti spesso indicata come Indoor Air Quality. Finora sono stati catalogati circa 3.000 contaminanti dell’aria, prodotti per lo più dalle attività umane con i vari processi industriali, con l’utilizzo dei mezzi di trasporto o in altre circostanze. Le modalità di produzione e di liberazione dei vari inquinanti sono estremamente varie, allo stesso modo sono moltissime le variabili che possono intervenire nella loro diffusione in atmosfera.

Scarico abusivo a mare di acque reflue industriali Inquinamento Acqua

L'inquinamento idrico (o dell'Acqua) è un deterioramento legato agli ecosistemi che hanno come elemento principale l'acqua. L'inquinamento idrico è causato da molteplici e specifici fattori: gli scarichi delle attività industriali e agricole e delle consuete attività umane che arrivano nei fiumi, nei laghi e nei mari. Il tipo di inquinamento idrico può essere di natura:

  •   chimica,
  •   fisica,
  •   microbiologica.

Le conseguenze possono compromettere la salute della flora e della fauna coinvolta, fino agli uomini, nuocendo all'ecosistema e alle riserve idriche per uso alimentare. Ci sono due vie principali tramite le quali gli inquinanti raggiungono l'acqua, per via diretta e per via indiretta. L'inquinamento per via diretta avviene quando le acque contenenti sostanze inquinanti sono riversate direttamente nei corsi d'acqua, senza alcun trattamento di depurazione. La via indiretta, invece, avviene quando le sostanze inquinanti arrivano nei corsi d'acqua tramite aria e suolo.

Questo argomento trova un ampio approfondimento nella sezione ACQUE del nostro sito.

Inquinamento AcusticoInquinamento acustico negli edifici

Si definisce inquinamento acustico l’insieme degli effetti negativi prodotti dai rumori presenti nell’ambiente in cui si vive. Il rumore è diventato un fattore di inquinamento ambientale non meno pericoloso della contaminazione dell’acqua e dell’aria. E’ stato confermato dai dati raccolti nei centri di medicina del lavoro che un’esposizione a livelli di rumorosità attorno agli 85 dB oppure ad un’esposizione relativamente breve (3- 5 anni) a 9095 dB causano ipoacusia in un’elevata percentuale dei soggetti (10-40%). Il rumore industriale è attualmente la causa di circa un terzo dei casi di malattia professionale (ipoacusia) e interessa, in Italia, milioni di persone (per es. gli addetti alle prove dei motori a scoppio, all’uso dei martelli pneumatici, alle industrie tessili, alle fonderie, alla fabbricazione dei chiodi). Anche il danno derivante dai rumori nelle grandi città diviene sempre più rilevante. In quelle a elevata motorizzazione si raggiungono livelli di rumorosità che variano continuamente nelle ore diverse tra 60 e 85 dB, con punte fino a 90-95 dB. I livelli di sicurezza, date le conseguenze che possono verificarsi sulla nostra salute a causa del traffico stradale, variano a seconda della fascia oraria:

GIORNO (ore 8-18) : 65 dB

SERA (ore 18-22): 60 dB

NOTTE (ore 22-08): 55 dB

Nell'area tematica dedicata all'ACUSTICA, approfondiamo l'argomento circa le:

  Cause   Conseguenze   Impatto sull'Uomo

che l'inquinamento acustico produce.