Certificazione Ambientale.

In Italia la certificazione di sostenibilità ambientale degli edifici non è ancora richiesta da alcuna normativa nazionale ma è gestita a livello locale. Essa è prevalentemente un procedimento volontario, che offre un valore aggiunto all'edificio. Obiettivo essenziale della certificazione di sostenibilità ambientale dell'edificio è di fornire un percorso di realizzazione "certificabile", che attesti la sostenibilità ambientale dell'edificio dalla progettazione fino allo smaltimento degli scarti di demolizione, passando attraverso una vita utile che non imponga elevati carichi ambientali. A livello locale esiste un protocollo ITACA gestito dalle Regioni che, in modi diversi, attraverso incentivi, spingono verso la certificazione della qualità. Un sistema certificato per la valutazione della qualità bio-eco-sostenibile degli edifici, invece, come procedimento volontario, si stà diffondendo è la Certificazione LEED. Nata negli Stati Uniti e promossa in Italia dal GBC (Green Building Council), ha come finalità:

  • introdurre un controllo qualitativo delle prestazioni ambientali degli edifici,
  • incentivare politiche sostenibili,
  • puntare su risparmio energetico e qualità della vita all’interno degli edifici.

Si applica ad edifici commerciali, scuole, edifici residenziali, di nuova costruzione ed esistenti. Il protocollo di certificazione è articolato in sette sezioni organizzate in prerequisiti e in crediti a seconda delle scelte e metodologie costruttive adottate.