L'idrogeno e le celle a combustione

L’idrogeno fu individuato come sostanza distinta nel 1776 da Henry Cavendish (chimico e fisico scozzese: 1731–1810) che lo chiamò “aria infiammabile” grazie alla sua alta infiammabilità. Il nome idrogeno però lo si deve ad Antoine Lavoisier (chimico francese: 1743–1794) che unì le parole hydro: acqua e genes: generare. L'idrogeno è un gas che a pressione atmosferica e a temperatura ambiente (298K) è

  • incolore,
  • inodore,
  • insapore,
  • altamente infiammabile,
  • leggerissimo (peso atomico 1).

L'idrogeno è l'elemento più leggero e più abbondante di tutto l'universo. È presente nell'acqua e in tutti i composti organici e organismi viventi. Le stelle sono principalmente composte di idrogeno nello stato di plasma.

La produzione e l’immagazzinamento dell’idrogeno