GEOTERMIA

L'energia geotermica è una forma di energia che utilizza le sorgenti di calore, che provengono dalle zone più interne della Terra, nel sottosuolo. E' naturalmente legata a quei territori dove vi sono fenomeni geotermici (in Italia si evidenziano come "zone calde" la Toscana, il Lazio, la Sardegna, la Sicilia, alcune zone del Veneto, dell'Emilia Romagna e della Lombardia) dove il calore che si propaga fino alle rocce prossime alla superficie può essere sfruttato per produrre energia elettrica attraverso una turbina a vapore, oppure utilizzato per il riscaldamento per gli usi residenziali e industriali. In Italia lo sfruttamento della risorsa geotermica è per il momento limitato alla Toscana e all'alto Lazio con una capacità totale installata a fine 2007 di 723 MW, e una produzione di elettricità di 5.248 GWh pari all'1,74% della produzione elettrica nazionale. Con il termine geotermia, si intende comunemente la tecnologia che utilizza il sottosuolo quale serbatoio termico per riscaldare e raffrescare gli edifici e per la produzione di acqua calda sanitaria. Pertanto geotermia significa calore dalla terra, ossia l’energia termica immagazzinata nel sottosuolo del nostro pianeta, e che nella crosta terrestre aumenta in maniera proporzionale man mano che si scende in profondità. E’ una fonte di energia inesauribile, costantemente disponibile e soprattutto rinnovabile.

Geotermia classica o naturale

L'energia geotermica classica utilizza le sorgenti di calore, che provengono dalle zone più interne della Terra, nel sottosuolo.  E' naturalmente legata a quei territori dove vi sono fenomeni geotermici (in Italia si evidenziano come "zone calde" la Toscana, il Lazio, la Sardegna, la Sicilia, alcune zone del Veneto, dell'Emilia Romagna e della Lombardia) dove il calore che si propaga fino alle rocce prossime alla superficie può essere sfruttato per produrre energia elettrica attraverso una turbina a vapore, oppure utilizzato per il riscaldamento per gli usi residenziali e industriali. In Italia lo sfruttamento della risorsa geotermica è, per il momento, limitato alla Toscana e all'alto Lazio con una capacità totale installata a fine 2007 di 723 MW, e una produzione di elettricità di 5.248 GWh pari all'1,74% della produzione elettrica nazionale.

(inserire cartina zone geotermiche)

Impianto geotermico a sonde verticaliGEOTERMIA A BASSA TEMPERATURA

L'energia geotermica a bassa temperatura/entalpia (utilizzata per far funzionare le pompe di calore a sonda geotermica), è quella "geotermia" con la quale qualsiasi edificio, in qualsiasi luogo della terra, può riscaldarsi e raffrescarsi, invece di usare la caldaia d'inverno e il gruppo frigo d'estate. Impianto geotermico a sonde orizzontaliIn questa parte del sito vediamo come si realizza un impianto geotermico a bassa entalpia finalizzato all'utilizzo di energia rinnovabile per riscaldamento e/o raffrescamento e per la produzione di acqua calda sanitaria, utilizzando il terreno come serbatoio geotermico.  Tenendo ben presente che l'involucro edilizio deve essere realizzato in modo performante rispetto all'isolamento termico, l'impianto geotermico può essere realizzato sia con sonde verticali sia con sonde orizzontali come da schemi ai lati. La scelta tra le due tipologie sarà determinata dalla disponibilità del suolo, dal tipo di sottosuolo presente e dalle altre condizioni che il progettista dovrà valutare per ogni singolo impianto.