Pannello fotovoltaico (silicio)SOLARE FOTOVOLTAICO

La conversione fotovoltaica

Il sistema ottimale per la conversione dell’energia elettromagnetica (luce solare) in energia elettrica è la cella fotovoltaica. Il nome FOTOVOLTAICO deriva espressamente dal nome delle particelle dette FOTONI che compongono la luce di qualunque natura sia. Nella conversione fotovoltaica si sfrutta la capacità di alcuni materiali di liberare elettroni a spese di un fascio di luce. Queste cariche elettriche vengono poi recuperate attraverso conduttori posti sulla superficie del materiale captante e per poi essere trasportate ai morsetti di utilizzo. Le celle fotovoltaiche non sono una invenzione molto recente, esistono da più di 50 anni nel qual tempo hanno cambiato forma e rendimenti, passando da forme perfettamente rotonde a quadrate con rendimenti migliorati dal 8-10 al 15-16%. Con più celle collegate in serie e/o parallelo si ottiene il modulo fotovoltaico (normalmente costituito da 36 o 72 celle a seconda se per sistemi a 12 o 24V nominali). Utilizzando poi più moduli fotovoltaici e combinando i collegamenti in modo opportuno è possibile generare elettricità a valori di tensione e corrente desiderati. Infatti l’intrinseca modularità della tecnologia fotovoltaica rende sempre possibile l’adattamento del generatore al carico elettrico e il suo adeguamento nel tempo al bisogno degli utenti. Per gli usi in cui l’elettricità è richiesta anche quando non c’è il sole (notte o cattivo tempo) è previsto un sistema di accumulo.