1. Cos’è l’Attestato di Prestazione Energetica dell'edificio (A.P.E)?

Risposta 1. Documento redatto nel rispetto della vigente normativa energetica rilasciato da esperti qualificati e indipendenti che attesta la prestazione energetica di un edificio attraverso l'utilizzo di specifici descrittori e fornisce raccomandazioni per il miglioramento dell'efficienza energetica.

2. Cosa è l’ Attestato di Qualificazione Energetica?

Risposta 2. E’ il documento predisposto e asseverato da un professionista abilitato, non necessariamente estraneo alla proprietà, alla progettazione o alla realizzazione dell’edificio, nel quale sono riportati i fabbisogni di energia primaria di calcolo, la classe di appartenenza dell’edificio, o dell’unità immobiliare, in relazione al sistema di certificazione energetica in vigore, ed i corrispondenti valori massimi ammissibili fissati dalla normativa in vigore per il caso specifico o, ove non siano fissati tali limiti, per un identico edificio di nuova costruzione. Al di fuori di quanto previsto all’articolo 8 comma 2 del D.lgs. 192/05, l’attestato di qualificazione energetica è facoltativo ed è predisposto a cura dell’interessato al fine di semplificare il successivo rilascio della certificazione energetica. A tal fine, l’attestato comprende anche l’indicazione di possibili interventi migliorativi delle prestazioni energetiche e la classe di appartenenza dell’edificio, o dell’unità immobiliare, in relazione al sistema di certificazione energetica in vigore, nonché i possibili passaggi di classe a seguito della eventuale realizzazione degli interventi stessi. L’estensore provvede a evidenziare opportunamente sul frontespizio del documento che il medesimo non costituisce attestato di certificazione energetica dell’edificio, ai sensi del presente decreto, nonché, nel sottoscriverlo, quale è od è stato il suo ruolo con riferimento all’edificio medesimo”.

3. Cosa è la Diagnosi Energetica?

Risposta 3. E’ un elaborato tecnico che individua e quantifica le opportunità di risparmio energetico sotto il profilo dei costi benefici dell’intervento, individua gli interventi per la riduzione della spesa energetica e i relativi tempi di ritorno degli investimenti nonché i possibili miglioramenti di classe dell’edificio nel sistema di certificazione energetica e la motivazione delle scelte impiantistiche che si vanno a realizzare;

4. Cosa si intende per Involucro edilizio?

Risposta 4. E’ l’insieme delle strutture edilizie esterne che delimitano un edificio (pareti esterne opache, superfici trasparenti, coperture, basamenti, pareti confinanti con ambienti non climatizzati o a temperatura diversa)

5. Cosa si intende per Edificio?

Risposta 5. Il sistema costituito dalle strutture edilizie esterne che delimitano uno spazio di volume definito, dalle strutture interne che ripartiscono detto volume e da tutti gli impianti e dispositivi tecnologici che si trovano stabilmente al suo interno; la superficie esterna che delimita un edificio può confinare con tutti o alcuni di questi elementi: l'ambiente esterno, il terreno, altri edifici; il termine può riferirsi a un intero edificio ovvero a parti di edificio progettate o ristrutturate per essere utilizzate come unità immobiliari a sé stanti.

6. Cosa si intende per Edificio adibito a uso pubblico?

Risposta 6. E’ un edificio nel quale si svolge, in tutto o in parte, l'attività istituzionale di enti pubblici.

7. Cosa si intende per Edificio destinato a uso non residenziale

Risposta 7. E’ l’edificio appartenente alle categorie E1, limitatamente a collegi, conventi, case di pena e caserme, E2, E3, E4, E5, E6, E7 e E8, così come classificato in base alla destinazione d’uso all’articolo 3, del decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412.

8. Cosa si intende Edificio di proprietà pubblica?

Risposta 8. E’ un edificio di proprietà dello Stato, delle Regioni o degli Enti Locali, nonché di altri enti pubblici, anche economici, destinato sia allo svolgimento delle attività dell'ente, sia ad altre attività o usi, compreso quello di abitazione privata.

9. Cosa si intende per Edificio esistente?

Risposta 9. E’ edificio costruito per il quale la richiesta del permesso di costruire, comunque denominato, sia stata presentata prima dell’entrata in vigore del decreto legislativo e, ai soli fini delle disposizioni in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione energetica, per il quale sia stata dichiarata la fine dei lavori.

10. Cosa si intende per Involucro edilizio?

Risposta 10. E’ l’insieme delle strutture edilizie esterne che delimitano un edificio (pareti esterne opache, superfici trasparenti, coperture, basamenti, pareti confinanti con ambienti non climatizzati o a temperatura diversa).

11. L’involucro è inteso come involucro disperdente (verso l’esterno e verso locali non climatizzati)?

Risposta 11. Per involucro disperdente si intende la somma delle superfici di separazione tra i volumi climatizzati e l’ambiente esterno (aria esterna, ambienti non climatizzati, terreno, ambienti climatizzati ad una temperatura differente).

12. Cosa si intende con ristrutturazione dell’impianto termico?

Risposta 12. La ristrutturazione di un impianto termico è definita nel d.lgs. 192/2005 come un insieme di opere che comportano la modifica sostanziale sia dei sistemi di produzione che dei sistemi di distribuzione ed emissione del calore. Rientrano in questa categoria anche la trasformazione di un impianto termico da centralizzato a impianti termici individuali nonché la risistemazione impiantistica nelle singole unità immobiliari, o in parti di edificio, in caso di installazione di un impianto termico individuale previo distacco dall'impianto termico centralizzato. Per modifica sostanziale di un impianto termico si intende: - sostituzione contemporanea di tutti i sottosistemi (generazione, distribuzione ed emissione); - sostituzione combinata della tipologia del sottosistema di generazione, anche con eventuale cambio di vettore energetico, e dei sottosistemi di distribuzione e/o emissione.

13. Cosa si intende per Impianto termico di nuova installazione?

Risposta 13. E’ un impianto termico installato in un edificio di nuova costruzione o in un edificio o porzione di edificio antecedentemente privo di impianto termico.

14. Che cosa si intende per ristrutturazione integrale degli elementi edilizi costituenti l’involucro? C’è una percentuale con la quale si può definire quando la ristrutturazione degli elementi edilizi è integrale, eliminando la discrezionalità dei vari casi?

Risposta 14. Per “integrale” si intende la totalità. Pertanto si intende ristrutturazione contestuale di tutti gli elementi dell’involucro edilizio, per la totalità della superficie disperdente dell’edificio, e in maniera tale da modificarne la prestazione energetica (ad esempio la semplice tinteggiatura dell’edificio non ricade in questa fattispecie). (D.lgs. 28)

15. Cosa è il Comfort termo-igrometrico?

Risposta 15. Detto anche benessere termico, è definito dallo Standard NSI/ASHRAE 55 e dalla ISO 7730 come atteggiamento mentale di soddisfazione per l’ambiente dal punto di vista termico. I fattori che interagiscono sono molteplici e legati sia alle condizioni dell’ambiente che a quelle dell’individuo.

16. Esercizio e manutenzione di un impianto termico: cos’è?

Risposta 16. Complesso di operazioni, che comporta l'assunzione di responsabilità finalizzata alla gestione degli impianti, includente: conduzione, controllo, manutenzione ordinaria e straordinaria, nel rispetto delle norme in materia di sicurezza, di contenimento dei consumi energetici e di salvaguardia ambientale.

17. In che consistono le Ispezioni su edifici e impianti?

Risposta 17. Sono gli interventi di controllo tecnico e documentale in sito, svolti da esperti qualificati incaricati dalle autorità pubbliche competenti, mirato a verificare che le opere e gli impianti siano conformi alle norme vigenti e che rispettino le prescrizioni e gli obblighi stabiliti.

18. Prestazione energetica, efficienza energetica o rendimento di un edificio: cos'è?

Risposta 18. E’ la quantità annua di energia effettivamente consumata o che si prevede possa essere necessaria per soddisfare i vari bisogni connessi a un uso standard dell'edificio, compresi la climatizzazione invernale e estiva, la preparazione dell'acqua calda per usi igienici sanitari, la ventilazione e l'illuminazione. Tale quantità viene espressa da uno o più descrittori che tengono conto della coibentazione, delle caratteristiche tecniche e di installazione, della progettazione e della posizione in relazione agli aspetti climatici, dell'esposizione al sole e dell'influenza delle strutture adiacenti, dell'esistenza di sistemi di trasformazione propria di energia e degli altri fattori, compreso il clima degli ambienti interni, che influenzano il fabbisogno energetico.

19. Progetto energetico dell’edificio o progettazione energetica: cos'è?

Risposta 19. E’ la procedura che integra la progettazione del sistema edificio-impianto, dal progetto preliminare sino agli elaborati esecutivi, e comprende: la selezione delle soluzioni più idonee ai fini dell’uso razionale dell’energia e della riduzione dell’impatto ambientale (incluse le caratteristiche architettoniche e tecnologiche dell’involucro edilizio, le caratteristiche degli impianti di climatizzazione invernale e estiva, degli impianti per la produzione di acqua calda per usi igienici e sanitari, degli impianti di illuminazione artificiale e gli altri usi elettrici o energetici obbligati), la verifica dei requisiti energetici, l’esecuzione dei calcoli e la redazione delle relazioni previste dalla legislazione energetica.

20. Soggetto certificatore: chi è?

Risposta 20. Esperto o organismo pubblico o privato, qualificato e indipendente a cui è demandato il rilascio dell’attestato di certificazione energetica nell’ambito del relativo sistema pubblico, nazionale o regionale.

21. Tecnico abilitato: chi è?

Risposta 21. E’ un Tecnico, operante sia in veste di dipendente di enti e organismi pubblici o di società di servizi pubbliche o private (comprese le società di ingegneria) che di professionista libero o associato, con competenze in termotecnica e energetica idoneo a eseguire: – i calcoli relativi all’isolamento termico degli edifici; – i calcoli relativi al dimensionamento degli impianti di climatizzazione invernale e estiva e di produzione dell’acqua calda sanitaria con verifica dei relativi rendimenti parziali e globali medi stagionali: – attività di rilievo e controllo di impianti e edifici esistenti; ove il tecnico non sia competente in tutti i campi sopra citati (o nel caso che alcuni di essi esulino dal proprio ambito di competenza), egli deve operare in collaborazione con altro tecnico competente in modo che il gruppo costituito abbia tutte le abilitazioni sopra specificate; il tecnico (o il gruppo di tecnici) abilitato/i deve essere in possesso dei seguenti requisiti: a) diploma di laurea specialistica in ingegneria, architettura e agraria, oppure b) diploma di laurea in ingegneria, architettura e agraria, oppure c) diploma di geometra, perito industriale e agrario.

22. Zona termica: cos’è?

Risposta 22. E’ la parte dell’ambiente climatizzato mantenuto a temperatura uniforme attraverso lo stesso impianto di riscaldamento, raffrescamento o ventilazione.

23. Cosa sono i Gradi Giorno di una località?

Risposta 23. Parametro convenzionale rappresentativo delle condizioni climatiche locali, utilizzato per stimare al meglio il fabbisogno energetico necessario per mantenere gli ambienti a una temperatura prefissata; l’unità di misura utilizzata è il grado giorno, GG. Si distinguono in Gradi Giorno invernali e Gradi Giorno estivi.