APE 2015 Dettagli:  ...........per addetti ai lavori.

E' cambiata la normativa sul risparmio energetico.                                

il  Modello attuale

Dal 1º ottobre 2015 è entrato in vigore il decreto attuativo dell’articolo 5 del decreto fare, che ha aggiornato il d.lgs n.192/2005, che aveva introdotto in Italia, l'obbligo della certificazione energetica degli edifici. Tale decreto, ha, quindi. aggiornato le Linee Guida Nazionali in ambito energetico che da luglio 2015 si applicano a tutte le Regioni Italiane, e Province Autonome, comprese, in particolare, quelle Regioni che, a detta data, non avevano ancora recepito la Direttiva 2010/31/UE. Tali novità, hanno lo scopo di migliorare la determinazione dei consumi energetici e favorire l'utente a capire meglio, per il proprio immobile, il consumo totale di energia e la quota di energia rinnovabile utilizzata, nonchè la qualità dell'involucro e degli impianti. Il nuovo modello di certificazione energetica (A.P.E.) fornisce:

  • quattro livelli di classe A (A-1, A-2, A-3, A-4);
  • nel caso di "edificio a energia quasi zero" occorrerà spuntare un'apposita casella;
  • informazioni sulla quantità di energia esportata;
  • una stima dei consumi energetici annui (in condizioni standard);
  • dati di dettaglio sugli impianti presenti (anno di installazione, potenza, codice catasto impianti termici),
  • indicatori qualitativi ("emoticons") che affiancano gli indicatori quantitativi (classe energetica e indice di prestazione globale) sia estivi che invernali.

Requisiti Minimi

Attestato di Prestazione Energetica 2015Dal 1º ottobre 2015 sono entrati in vigore i tre decreti attuativi della Legge n. 90 del 3 agosto 2013, che ha aggiornato il D.Lgs n.192/2005, che aveva introdotto in Italia, l'obbligo della certificazione energetica degli edifici. La Legge n.90/2013 ha modificato la Certificazione Energetica Edifici (A.C.E.) in Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E.). I tre Decreti Attuativi di questa legge sono titolati come di seguito:

REQUISITI MINIMI RELAZIONE TECNICA LINEE GUIDA NAZIONALI
Primo Decreto
Secondo Decreto Terzo Decreto

Tutta la parte normativa tecnica e legale che si riferisce al nuovo A.P.E. è racchiusa nel seguente prospetto.

 

D.M. 26 giugno 2015

 

REQUISITI MINIMI

Allegato 1
Appendice A
Appendice B
Allegato 2

In questa pagina analizziamo i contenuti del primo Decreto, relativo ai "Requisiti Minimi", che definisce quali sono (dalla data del 1° ottobre 2015 in poi) le modalità di calcolo della prestazione energetica degli edifici e quali sono i requisiti minimi di efficienza da rispettare, sia per edifici nuovi che per ristrutturazioni. Sostituisce il DPR n.59 / 2009. Attenzione, perché rispetto a prima è cambiato tutto! Infatti, introduce:

  • Nuove Definizioni;
  • Norme Tecniche Nazionali;
  • Norme Tecniche di Progettazione degli edifici e degli impianti;
  • Criteri generali in tema di impianti termici;
  • Normativa Unitaria Nazionale;
  • Metodologie, Requisiti Minimi, Sistemi di Classificazione e SIAPE;
  • Strumenti di Calcolo e Software.

Linee Guida Nazionali

Attestato di Prestazione Energetica 2015Dal 1º ottobre 2015 sono entrati in vigore i tre decreti attuativi della Legge n. 90 del 3 agosto 2013, che ha aggiornato il D.Lgs n.192/2005, che aveva introdotto in Italia, l'obbligo della certificazione energetica degli edifici. La Legge n.90/2013 ha modificato la Certificazione Energetica Edifici (A.C.E.) in Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E.). I tre Decreti Attuativi di questa legge sono titolati come di seguito:

REQUISITI MINIMI RELAZIONE TECNICA LINEE GUIDA NAZIONALI
Primo Decreto
Secondo Decreto Terzo Decreto

Tutta la parte normativa tecnica e legale che si riferisce al nuovo A.P.E. è racchiusa nel seguente prospetto.

D.M.26 giugno 2015
LINEE GUIDA NAZIONALI  

In questa pagina analizziamo i contenuti del terzo decreto contenente le Linee Guida Nazionali (sostituisce il DPR n.59/2009) che da luglio 2015 si applicano a tutte le Regioni Italiane, e Province Autonome, comprese, in particolare, quelle Regioni che, alla data, non avevano ancora recepito la Direttiva 2010/31/UE.

La normativa, è unica per tutta Italia. Anche le Regioni e le Provincie Autonome che avevano legiferato in virtù dell'articolo 17 del Dlgs. n. 192/05 in base alla "Clausola di cedevolezza", per l'applicazione della Direttiva 2012/31/UE devono adeguare le rispettive normative alle Linee Guida Nazionali emanate con la Legge n. 90/2013 entro il termine dell' 1 ottobre 2017.

Le Linee Guida Nazionali 2015, prevedono che l' A.P.E. deve riportare obbligatoriamente, pena la non valità le seguenti informazioni:

  • la prestazione energetica globale dell'edificio sia in termini di energia primaria totale che di energia primaria non rinnovabile, attraverso i rispettivi indici;
  • la classe energetica determinata attraverso l'indice di prestazione energetica globale dell'edificio, espresso in energia primaria non rinnovabile;
  • la qualità energetica del fabbricato a contenere i consumi energetici per il riscaldamento e il raffrescamento;
  • i valori di riferimento, quali i requisiti minimi di efficienza energetica vigenti a norma di legge;
  • le emissioni di anidride carbonica;
  • l'energia esportata;
  • le raccomandazioni per il miglioramento dell'efficienza energetica dell'’edificio con le proposte degli interventi più significativi e economicamente convenienti, separando la previsione di interventi di ristrutturazione importanti da quelli di riqualificazione energetica.

Relazione Tecnica

Attestato di Prestazione Energetica 2015Dal 1º ottobre 2015 sono entrati in vigore i tre decreti attuativi della Legge n. 90 del 3 agosto 2013, che ha aggiornato il D.Lgs n.192/2005, che aveva introdotto in Italia, l'obbligo della certificazione energetica degli edifici. La Legge n.90/2013 ha modificato la Certificazione Energetica Edifici (A.C.E.) in Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E.). I tre Decreti Attuativi di questa legge sono titolati come di seguito:

REQUISITI MINIMI RELAZIONE TECNICA LINEE GUIDA NAZIONALI
Primo Decreto
Secondo Decreto Terzo Decreto

Tutta la parte normativa tecnica e legale che si riferisce al nuovo A.P.E. è racchiusa nel seguente prospetto.

 

D.M.26 giugno 2015

 

RELAZIONE TECNICA

Allegato 1
Allegato 2
Allegato 3

In questa pagina analizziamo i contenuti del secondo "Decreto Attuativo" relativo alla “Relazione Tecnica " che definisce i modelli di relazione tecnica, attinente alla qualificazione energetica in sede di progetto, comunemente indicata come "ex Legge 10", che rispondono alle verifiche e prescrizioni contenute nel decreto requisiti minimi; i modelli di Relazione Tecnica (già Legge 10/91) da utilizzarsi dalla data del 1° ottobre 2015 in poi sono tre e si differenziano a seconda del tipo di intervento prescelto:

Allegato 1 Schema di Relazione per nuove Costruzioni. Ristrutturazioni importanti di 1° Livello, Edifici a energia quasi zero
Allegato 2 Schema di relazione per riqualificazione energetica e ristrutturazioni importanti di 2° livello, costruzioni esistenti con riqualificazione dell'involucro edilizio e di impianti termici;
Allegato 3 Schema di relazione per riqualificazione energetica degli impianti termici.