Inerzia Termica di un Involucro Edilizio

L’inerzia termica è la capacità di un componente edilizio (parete o tetto) di:

  • attenuare le oscillazioni della temperatura ambiente dovuta ai carichi termici interni e esterni variabili nell’arco del giorno (radiazione solare, persone, elettrodomestici);
  • accumulare il calore e rilasciarlo dopo un certo numero di ore nel tempo.

La proprietà termica dell’involucro edilizio più utilizzata nel bilancio energetico di un edificio è la trasmittanza termica stazionaria (U = W/mqK), che ne rappresenta la capacità isolante, ma non quella di inerzia termica. La fase estiva, inizialmente sottovalutata nella certificazione energetica italiana degli edifici, ha comportato elevati consumi per il raffrescamento e condizioni di discomfort nei nostri climi temperati. Attualmente, però, con l'Attestato di Prestazione Energetico (A.P.E.) questo aspetto è stato preso in considerazione e reso obbligatorio. La fase estiva è caratterizzata da carichi termici al contorno variabili nell’arco della giornata e in modo più evidente rispetto all’inverno. La stagione estiva chiama in gioco l’inerzia termica dell’involucro edilizio. L’inerzia termica si può descrivere attraverso due principali proprietà termiche dinamiche:

  • trasmittanza termica periodica (Yie = W/mqK)
  • capacità termica areica interna periodica (Cip = kJ/mqK)

Gli impianti Tecnici negli Edifici

 

L'involucro edilizio, per essere confortevole nelle diverse stagioni dell'anno, ha bisogno di determinati servizi che sono definiti impianti tecnologici.

Questi servizi possono riguardare:

  • l'illuminazione;
  • l'adduzione idrica;
  • lo scarico delle acque;
  • la produzione di acqua calda sanitaria;
  • il riscaldamento invernale;
  • il raffrescamento estivo etc.

A fronte di ognuno di questi servizi, si realizza un determinato impianto: