Isolamento termico per il massimo risparmio energetico.

Da sempre l'uomo ha cercato di difendersi dal freddo, prima coprendosi con pelli e abitando nelle caverne, poi utilizzando il fuoco e costruendo dimore sempre più efficienti a questo scopo. Ma se fino allo scorso secolo una bella casa di mattoni e un solido tetto soddisfacevano questa esigenza, l'esponenziale incremento demografico attuale e il corrispondente aumento del numero degli edifici, hanno creato scompensi ambientali e energetici tali da indurre gli Stati a legiferare a tutela dell'Ambiente e contenere i consumi energetici. Una risposta adeguata a questa problematica è quella di rendere più “performante” l'involucro edilizio dal punto di vista termico con un materiale isolante che contrasti la dispersione energetica, aumenti il comfort abitativo, contenendo i costi in modo significativo. L'isolamento termico è il sistema di risparmio energetico più efficace e economico, dal momento che i costi di investimento si recuperano in pochi anni di esercizio del prodotto. Un KWh risparmiato grazie a un'adeguata coibentazione, vale più di un kWh prodotto dalla più efficiente caldaia, poiché la vita dei materiali termoisolanti è più lunga di quella degli impianti. Isolare significa impedire il transito di energia tra corpi o ambienti. In termini di isolamento termico vuol dire gestire il comportamento dei flussi di calore nell'ambiente dove l'essere umano vive abitualmente. Ne consegue che il materiale isolante ideale dovrebbe avere la caratteristica di non lasciarsi attraversare facilmente da questo flusso termico. Il trasferimento di calore verso l'esterno in inverno e viceversa in estate, è tanto più limitato quanto più il materiale ha bassa conducibilità termica (espressa con il simbolo lambda).