CONDOTTE SOTTOMARINE

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Dispersioni delle Acque Depurate

Una condotta sottomarina è una tubazione che viene posata sotto la superficie del mare; pertanto il piano di posa di questa tubazione è il fondo marino. L'impiego di condotte sottomarine interessa oramai le più svariate applicazioni ingegneristiche, e stanno trovando grande sviluppo soprattutto nel campo degli oleogasdotti per l'utilizzazione di giacimenti offshore ma anche nel campo idraulico ad esempio:
  • per la realizzazione di acquedotti per l'alimentazione idrico potabile delle isole;
  • per la realizzazione delle tratte a mare degli emissari effluenti dagli impianti di depurazione;
  • per le realizzazioni di varianti di tracciati sulle litoranee per le zone fortemente popolate.
Con le moderne tecnologie le condotte sottomarine possono essere realizzate sia in acque convenzionali, cioè tratti di mare con profondità ≤ 500 m, sia in acque profonde (h > 500 m).
DIFFUSORE
Il diffusore serve ad assicurare una uniforme distribuzione del fluido depurato ed è dotato di un idoneo numero di torrini diffusori con relative bocche di scarico con direzioni di scarico alternate.
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DIFFUSORE

Gli emissari sottomarini dei depuratori, comunali o consortili, nel loro tratto terminale sono dotati di diffusore. Il diffusore serve ad assicurare una uniforme distribuzione del fluido depurato ed è dotato di un idoneo numero di torrini diffusori con relative bocche di scarico con direzioni di scarico alternate. Il diffusore deve essere dimensionato in modo tale da garantire un'idonea velocità dell'effluente per evitare la sedimentazione all'interno del diffusore stesso nonché una idonea velocità dell'effluente agli ugelli (es. 5 m/s) per garantire una buona diluizione in mare. Il diffusore deve essere protetto mediante opportuni sistemi (es. massi antirete in calcestruzzo muniti di uncini o dispositivi analoghi) nei confronti delle azioni meccaniche della pesca a strascico; deve inoltre essere segnalata la sua presenza in superficie mediante una boa luminosa.
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PROFONDITA' del TERMOCLINO
La profondità più adatta è certamente quella al di sotto del termoclino (strato di transizione tra lo strato rimescolato di superficie e lo strato di acqua profonda in corpi idrici profondi come oceani, mari e laghi) che è il sottile strato d'acqua che separa la zona marina riscaldata dal sole da quella invece fredda che il sole non riesce a raggiungere.

PROFONDITA' del TERMOCLINO

Gli emissari sottomarini a servizio dei depuratori per essere efficienti devono raggiungere determinate profondità marine. La profondità più adatta è certamente quella al di sotto del termoclino (strato di transizione tra lo strato rimescolato di superficie e lo strato di acqua profonda in corpi idrici profondi come oceani, mari e laghi) che è il sottile strato d'acqua che separa la zona marina riscaldata dal sole da quella invece fredda che il sole non riesce a raggiungere. Infatti quando in inverno gli strati superficiali del mare, a causa del minor riscaldamento apportato dal sole, diventano più freddi e pertanto più densi (più pesanti) di quelli più profondi, si formano delle correnti ascensionali causate dalla risalita dell'acqua più calda (meno densa → meno pesante) in superficie; tali correnti però non interessano la zona al di sotto del termoclino dove l'acqua rimane sempre gelida. Pertanto i reflui portati al disotto del termoclino non risalgono in superficie, ma stazionano sul fondo dove vengono sedimentati e depurati idoneamente dal mare. Nel mare Mediterraneo il termoclino si trova sui 25-35 metri. Se per motivi tecnico-economici (es. fondali molto bassi) risulta non conveniente raggiungere il termoclino, si può ritenere idoneo portare i reflui trattati al di sotto della linea neutra, che rappresenta la linea immaginaria che separa lo strato di mare interessato dal modo ondoso da quello non coinvolto. Infatti non essendo soggetti ai rimescolamenti dovuti al moto ondoso i reflui trattati ritornano in superficie molto lentamente consentendo al mare di effettuare una adeguata depurazione. La profondità della linea neutra è in genere attestata nel mare Mediterraneo tra i 12 e i 22 metri.