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Come si realizza il massimo

risparmio energetico... con

l'Isolamento termico

Da sempre l'uomo ha cercato di difendersi dal freddo, prima coprendosi con le pelli di animali e, poi, abitando nelle caverne, successivamente utilizzando il fuoco e costruendo dimore sempre più efficienti a questo scopo.

Mattoni porizzati

Efficace per i tamponamenti perimetrali

Lana di Roccia

Efficace come isolante acustico

Lana di legno o paglia

E' un isolante termino e acustico

Isolamento Termico

Necessario per qualsiasi Involucro Edilizio

Se fino allo scorso secolo una bella casa di mattoni e un solido tetto soddisfacevano questa esigenza, l'esponenziale incremento demografico attuale e il corrispondente aumento del numero degli edifici, hanno creato scompensi ambientali e energetici tali da indurre gli Stati a legiferare a tutela dell'Ambiente e contenere i consumi energetici.

Una risposta adeguata a questa problematica è quella di rendere più “performante” l'involucro edilizio dal punto di vista termico con un materiale isolante che contrasti la dispersione energetica, aumenti il comfort abitativo, contenendo i costi in modo significativo.

Massimo Risparmio Energetico

Il migliore sistema di risparmio

L'isolamento termico è il sistema di risparmio energetico più efficace e economico, dal momento che i costi di investimento si recuperano in pochi anni di esercizio del prodotto.

Un KWh risparmiato grazie a un'adeguata coibentazione, vale più di un kWh prodotto dalla più efficiente caldaia, poiché la vita dei materiali termoisolanti è più lunga di quella degli impianti.

Isolare significa impedire il transito di energia tra corpi o ambienti. In termini di isolamento termico vuol dire gestire il comportamento dei flussi di calore nell'ambiente dove l'essere umano vive abitualmente.

Ne consegue che il materiale isolante ideale dovrebbe avere la caratteristica di non lasciarsi attraversare facilmente da questo flusso termico.

Il trasferimento di calore verso l'esterno in inverno e viceversa in estate, è tanto più limitato quanto più il materiale ha bassa conducibilità termica (espressa con il simbolo lambda).

I materiali isolanti Termici

Isolamento
Termico

ISOLAMENTO TERMICO

Dal tetto si disperde circa il 30 % del calore

Isolamento
Termico

ISOLAMENTO TERMICO

Le pareti esterne dell'edificio vanno protette

Isolamento
Termico

ISOLAMENTO TERMICO

Il solaio del porticato deve essere protetto

Isolamento
Termico

ISOLAMENTO TERMICO

Il solaio che è a contatto con il terreno và protetto

Materiali da costruzione e isolamento termico

Il progresso tecnologico, spinto anche dalla normativa e dall'esigenza di contenere i consumi energetici, ha investito il settore dei materiali da costruzione che si è sviluppato coinvolgendo sia i produttori di materiali di tamponamento, sia i produttori di materiali isolanti in genere. Tra i materiali di tamponamento presenti sul mercato ricordiamo:
  •  blocchi in laterizio porizzato (nell'impasto sono aggiunte sfere di piccole dimensioni di polistirolo, di farine di cellulosa, polvere di legno, ecc.);
  •  blocchi in calcestruzzo cellulare (nell'impasto sono presenti ossido di calcio, silice, ossido di alluminio, ecc.);
  •  blocchi in conglomerato legno mineralizzato (miscela di cemento, abete rosso mineralizzato).

Tutti questi materiali prodotti da processi di lavorazione differenti hanno migliorato le loro caratteristiche termiche, ma da soli non raggiungono i livelli di prestazione energetica richiesti dal Dlgs 311/2006 e successive norme. Diventa, quindi, imprescindibile per il raggiungimento dei suddetti livelli, l'applicazione, ai suddetti prodotti di tamponamento, l'aggiunta di materiali isolanti.

Materiali Isolanti

Le recenti disposizioni legislative sul contenimento dei consumi energetici portano inevitabilmente in primo piano il tema della scelta del tipo di materiale isolante da adottare. Sul mercato esistono molti materiali termoisolanti che possono essere classificati in tre categorie in funzione:

  1.  della struttura: materiali cellulari, porosi e fibrosi (che imprigionano aria rispettivamente in bolle, nella matrice di materiale, in una fitta rete di filamenti);
  2.  del processo di trasformazione: prodotti naturali e sintetici;
  3.  della tipologia delle materie prime utilizzate: prodotti organici (mondo vegetale) o inorganici (mondo minerale).

I prodotti che si ottengono dal petrolio e dai suoi derivati ricadono nella categoria dei prodotti sintetici e organici.

Tutti questi prodotti, inoltre, sono disponibili in commercio sotto diverse forme:
  • pannelli,
  • lastre,
  • schiume da spruzzare,
  • feltri,
  • materassini,
  • materiale sciolto, o miscele preconfezionate per la formazione d'intonaci e massetti coibenti.

I quesiti che il progettista deve porsi per la scelta dell'uno o dell'altro sono diversi:

  • caratteristiche termofisiche;
  • prestazioni energetiche;
  • impatto energetico e economico;
  • impatto sull’ambiente;
  • influenza sulla qualità dell’aria.

Inoltre, altri quesiti non meno importanti sono:

  • questi materiali, da soli, sono realmente in grado di soddisfare le esigenze tecnico/abitative degli edifici ?
  • le tecnologie di posa in opera seguono davvero i dettami per un corretto impiego ?

L'argomento è complesso e comporta non poche eccezioni. Ecco perchè nella integrazione del progetto architettonico e strutturale, per le singole tematiche è necessario l'intervento di un Tecnico Specialista che rendendo disponibile, al progetto stesso, la propria competenza e esperienza risolve le problematiche sin qui illustrate.

La materia  è stata disciplinata dal Decreto 11 ottobre 2017 del Ministero dell'Ambiente "Criteri ambientali minimi (CAM) per l'affidamento di serizi di progettaazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici" pubblicato in Gazzetta Ufficiale (17A07439) Serie Generale n. 259 del 06-11-2017

Gli ENTI di CONTROLLO

Gli Enti di Controllo delle procedure tecniche adottate per il rispetto delle norme di Legge, in linea di massima sono di competenza Regionale. Le Leggi in materia, attribuiscono a vari livelli, competenze di controllo anche a Enti come, per esempio, ENEA, Agenzia per le Entrate ecc. Ciò perchè a queste norme, spesso, sono anche legati bonus e incentivi fiscali di vario tipo.